20 mar 2013

16 mar 2013

Rame e ricami





Non vi ho mai parlato di un materiale straordinariamente country, che si sposa alla perfezione con le atmosfere povere e rustiche, che profumano anche un po' di  antico. 

Il rame!

Forse subito dopo il legno o forse a pari merito, questo materiale ha il potere di riscaldare l'ambiente, sprigionando un'intensa e inconfondibile sensazione di "focolare domestico". 

Pensateci bene: non avete mai notato pentole e padelle in rame, esposte, in bella vista, sulle pareti di qualche  trattoria o agriturismo? I locali che, per eccellenza, fanno della calda accoglienza e della familiarità la chiave del successo!

E allora, perché non rubare questa efficace strategia imprenditoriale ed improvvisarci imprenditrici di casa nostra?
Senza puntare a rendere la nostra dimora un via vai di avventori, ci basta ricreare quell'atmosfera di sano calore famigliare, mista al sempre vincente country povero ma chic! 

Ammetto che, nelle foto che ho postato, ho scelto di presentare soltanto dei "ritagli" della mia parete, riprendendo parte dei miei oggetti in rame ma anche un minuscolo lavoro a punto croce che,  immancabilmente, ho inserito nel mezzo. 

La cornice è particolarmente preziosa...sì, questo aggettivo non si addice molto al legno (che spicca benissimo in mezzo al rame) ma mi riferisco al fatto che sia stata realizzata a mano da mio marito!

A biêntot!
(...con il resto dei miei tanti oggetti in rame, trasformati in elementi di arredo country!)

13 mar 2013

La regina delle lanterne




Vi ho già parlato della mia passione per le lanterne, al vertice della mia personale toplist degli oggetti country!
Le lanterne, di qualsivoglia forma, dimensione, materiale e colore, rimandano sempre ad una dimensione fiabesca, poetica, romantica: evocano nel nostro immaginario un passato lontano e magico, in cui l'assenza della luce elettrica, che spingeva le persone a muoversi al flebile chiarore di lanterne e candele, sembra un fatto straordinario.

Apro una piccola parentesi, anche se spezzerà brutalmente la suggestione che ho creato finora.

Vivere senza la luce elettrica? Un vero incubo!!!!

Tempo fa, mi è capitato di restare nel black out a causa di una violenta nevicata. I primi dieci minuti, quando ho acceso tutte le candele (come potete immaginare, di materiale del genere ne ho "da vendere" ma, nonostante l'emergenza in corso, ho tentato di risparmiare le più belle) e si era creata subito un'atmosfera speciale, ero davvero rapita dall'entusiasmo, arrivando a pensare come erano fortunati i nostri bisnonni a potersela godere ogni sera. 
Questo i primi dieci minuti. Subito dopo la mia pazienza aveva già superato ogni limite, soprattutto quando ho dovuto inventarmi un sistema ingegnoso per lavare i piatti praticamente al buio!

Chiusa la parentesi, che si apre automaticamente ogni volta che parlo di lanterne e mi lascio trasportare da questa passione!
Tranquille, il disagio del black out non mi ha creato alcun trauma rispetto al potenziale acquisto di questi oggetti meravigliosi, che amo disseminare ovunque, singolarmente o raccolti in gruppetti.

In questo post inizio col presentarvi la regina di tutte le mie lanterne, titolo che si è guadagnato resistendo a gelo, neve, pioggia, vento e qualunque intemperia, restando sempre fuori e continuando, nonostante tutto, a fare sempre, impeccabilmente, la sua bella figura!

A biêntot!

11 mar 2013

Bienvenue - casa di una ricamatrice





 ...so cosa state pensando...

"Dopo tutto qusto tempo torna a riproporci qualcosa di già visto?!!"

Pur avendo tutte le ragioni, v'invito a focalizzare la vostra attenzione sul particolare del lavoro a punto croce che, tra tutti quelli che vi ho presentato finora, rappresenta una novità.  

Pensavate che a casa mia a farla da padrone fosse il rosso? Declinato in vari tessuti e fantasie, ricami, cuori e tutto quello che una patita del country può trovare in giro per riempire la casa?

Niente affatto!

Vi presento il fascino del blu. Colore freddo per eccellenza, vi assicuro che, scegliendo un soggetto in stile country ed un modello monocromo, il risultato scalderà la vostra casa ed il vostro cuore come un caminetto!

Il particolare che mi ha spinto ad eseguire questa creazione di Renato Parolin è la presenza di una simpatica forbicina che, tutta avvolta dalla scritta "Bienvenue" sovrasta la casetta, come a dichiarare: "Questa è la casa di una ricamatrice! (detto questo - che è la cosa più importante - benvenuti!entrate pure...)."
Questo significato implicito è irresistibile, mi ha divertito da subito e quindi non potevo lasciarmelo sfuggire!

A bientot!

p.s. Dove appendere questo quadro? Superfluo dirlo: all'ingresso!

2 mar 2013

Non solo libri











Se siete tra quelli che il 7 gennaio hanno già sgombrato la casa da ogni traccia natalizia, questo non è il post giusto per voi!

Io amo trattenere la suggestiva atmosfera natalizia il più a lungo possibile e, in qualche articolo precedente, vi ho anche svelato le astuzie specifiche per farlo.

Avete curiosato tra gli scaffali della mia libreria? (beh, da questi zoom, non è un'operazione che richiede molto tempo, dato che fotografarla per intero era impossibile!)

Avrete di certo notato che tra l'autorevole "Guida al 900" ed altre letture personali, che mi piace tenere a portata di mano, ("Piccole donne" una su tutte!) ho piazzato una coppia di angeli della Sia. Questi oggetti arrivano dritti dritti da un Natale di qualche anno fa, quando mia sorella ha deciso di regalarmeli, dopo averli scelti proprio perché, ironicamente, trovava che rappresentassero a pennello noi due per quell'aria vagamente trasognata! Ironia a parte, questo è stato un dono graditissimo e a dimostrarlo sta il fatto che li tengo esposti tutto l'anno!

Sono irresistibili i dettagli dei guantini e delle lunghe sciarpe, oltre ai particolari diversi che adornano i bordi dei gonnelloni! Rinchiuderli in uno scatolone ed aspettare un intero anno per rivederli sarebbe stata troppo dura...

...e invece, come ogni oggetto natalizio che scalda il cuore, rappresentano un "punto luce" della libreria che, altrimenti, si sarebbe ridotta semplicemente ad un'ordinata sfilza di libri: ma sapete che a casa mia la banalità è al bando!

Un altro dettaglio, prettamente natalizio, è la Natività, che ho collocato in un altro punto della libreria, a ridosso dei due volumi dell'enciclopedia. 

A biêntot!